Nonostante qualche grammatica scolastica consenta l’uso facoltativo dell’accento sulla “o” del monosillabo do (prima persona singolare del presente del verbo dare), per distinguerlo dalla nota musicale, gli accademici della Crusca vietano questa scelta errata.
L’accento, infatti, non va posto quando l’omografia riguarda le note musicali; se così non fosse, allora bisognerebbe accentare anche mi (pronome), fa (verbo), sol e re (sostantivi).