Enclave è un sostantivo francese derivato del verbo enclaver, “chiudere con una chiave”, che indica una “piccola porzione di un dominio territoriale all’interno di un altro dominio territoriale”: Ceuta è una enclave spagnola in territorio marocchino (per il Marocco).
In quanto parola francese, come tale può essere pronunciata [ɑ̃ˈkla:v] e scritta e, in questo caso, avrà come plurale enclaves.
Entrata ormai ampiamente nell’uso comune dell’italiano mantenendo di solito il genere femminile, essa può considerarsi adattata e, quindi, può anche essere pronunciata come un termine ormai italiano (in tal caso, il suo plurale sarà preferibilmente enclavi).
La parola exclave, ricavata da enclave per sostituzione di prefisso, indica, nel linguaggio politico, “territorio, di piccole dimensioni, circondato da uno Stato diverso da quello al quale appartiene” (lo stesso, quindi, che enclave, ma considerato rispetto allo Stato sovrano): Ceuta è un’exclave spagnola in territorio marocchino (per la Spagna).