Moldova o Moldavia?

Storicamente, con Moldavia s’intende la regione la cui porzione occidentale è compresa nell’attuale Romania, mentre la parte orientale più estesa (Bessarabia e Transnistria) costituisce uno Stato indipendente stretto tra la Romania e l’Ucraina.  

Moldavia è il nome classico latino, comune alle lingue romanze e ad alcune non romanze (francese Moldavie, spagnolo, inglese e polacco Moldavia, catalano Moldàvia, tedesco Moldavien, ungherese Moldávia, ecc.) ed è il nome usato in russo; Moldova è, invece, la forma tipica del romeno.

Per secoli, in Italia si è usata la sola forma classica ma, in occasione dell’incontro di calcio del 5 ottobre 1996, nella capitale Chişinău, tra la nazionale locale e quella italiana, la questione toponomastica è balzata agli onori delle cronache: giornalisti e radiotelecronisti hanno, infatti, usato ora Moldavia ora Moldova, parlando analogamente di calciatori moldavi o moldovi. Da allora, gli allotropi sono stati usati indifferentemente.

La prevalenza della forma con -a- è comune alla maggioranza delle altre lingue mentre Moldova è utilizzato come sostantivo in quelle ufficiali delle Nazioni Unite. Riacquistata l’indipendenza ufficialmente il 27 agosto 1991, le istituzioni moldave o moldove hanno chiesto, con spirito evidentemente nazionalistico e antisovietico, che il nome della nuova repubblica fosse quello espresso in romeno. Questa scelta potrebbe avere il vantaggio di distinguere il nome dello Stato attuale da quello della regione storica o dalla parte di questa che è compresa nella Romania.

- / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *