La concrezione e la discrezione dell’articolo

La concrezione si ha quando l’articolo si fonda con il nome, divenendo parte di esso: ad esempio, lastrico viene dal latino medievale astracum (terrazzo fatto con i cocci) e lercio risale al latino hircum (caprone). Diffusa nel parlato è la concrezione popolare l’aradio (la radio).

La discrezione dell’articolo è l’erronea separazione della sillaba iniziale di una parola dal resto di essa. L o la, all’inizio di una parola, vengono interpretati come forme dell’articolo determinativo, per cui il parlante li separa dal resto della parola. Nel parlato popolare, ad esempio, la, sillaba iniziale della parola lasagna, viene interpretata come articolo femminile, per cui si separa dal resto della parola (discrezione) e dà origine a la sagna. Nella lingua italiana, la discrezione dell’articolo è presente in casi come l’avello, da labellum, l’usignuolo, derivato da lusciniolum e nella forma popolare la Merica (l’America).

La a iniziale di harenam (in latino, sabbia o anfiteatro sparso di sabbia) è stata interpretata come la parte finale dell’articolo femminile ed è stata separata dal resto della parola; in italiano, si sono avute due parole distinte: arena e rena, che deriva  dalla discrezione della a iniziale.

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